Cataratta traumatica

    DOMANDA

    Buongiorno dotttore. Mio marito ha subito un intervento per sutura corneale a seguito di incidente domestico e dovrebbe anche sottoporsi ad intervento di cataratta traumatica.

    Volevo sapere se è preferibile attendere dei mesi (e quanti) o effettuare l’ intervento a distanza di un mese. Abbiamo consultato due chirurghi.Uno ci ha detto di aspettare anche un anno affinchè la situazione si stabilizzi in quanto il trauma ha anche provocato una microlesione della capsula del cristallino che attualmente si sta cicatrizzando grazie all’ iride che si è attaccato alla caspula in un punto. L’ altro chirurgo ci ha detto di effettuare l’ intervento a distanza di un mese anche sia perchè non conoscendo l’ entità della lesione, si rischia di avere un’ infiammazione causata da frammenti di capsula che possono cadere nel vitreo sia perchè la cataratta impedisce di vedere con chiarezza se la retina è attaccata o no.

    Volevo sapere quali rischi comporta intervenire subito o intervenire a distanza di tempo e quali probabilità di recupero del visus ci sono agendo in un modo o nell’ altro.

    Inoltre: dalla ecografia oculare fatta prima del primo intervento pare che la retina non sia stata intaccata dal trauma. Può accadere che in caso di traumi il distacco di retina può manifestarsi in ritardo? Dopo quanto tempo non corriamo più questo rischio?

    Se la capsula è lesionata, ci sono altre modalità per impiantare il cristallino artificiale? Se sì, comportano una complicazione maggiore dell’ intervento oppure un risultato differente rispetto all’ impianto sulla propria capsula?

    E’ possibile sapere se ci sono dei centri di eccellenza in Italia per l’ intervento di cataratta traumatica o se ci sono dei chirurghi qualificati per questo tipo di intervento?

    Grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma,

    entrambi i pareri sono condivisibili.

    in ogni caso chirurgico e ancor di più  in caso di trauma è fondamentale analizzare ogni singola struttura dell’occhio per capire quali sono i danni subiti e quali step e necessario seguire e in quale ordine.

    il recupero visivo è strettamente legato ai danni subiti da ciascuna struttura

    ogni intervento comporta dei rischi bisogna capire quale sia il rapporto rischio beneficio e prevederli attraverso la descrizione scritta e pressochè impossibile