DOMANDA
Buongiorno egregio dottore.
sono daniela, e le scrivo in merito di mio padre, 57 anni che ha subito un intervento di 3 by pass al cuore ad aprile 2012… nel lontano 1991 ebbe già un infarto… la mia domanda è questa:
il suo cuore attualmente riporta delle lesioni che sono state riparate con by pass, oppure le lesioni che gli infarti hanno procurato sono sempre li?….
Il suo ” motore” come va????
grazie mille….
colgo l’occasione per porre i miei saluti
grazie ancora.
in fede
daniela
RISPOSTA
Cara Daniela,
il vigore e la salute del “motore” di suo padre dipendono soprattutto dalla gravità dell’infarto da lui patito nel ’91. Il parametro più semplice, che viene valutato con un ecocardiogramma, per valutare la contrattilità del cuore è la frazione di eiezione che esprime la quantità di sangue contenuta nel cuore che, ad ogni contrazione cardiaca, viene sospinta dalla pompa cardiaca. Il valore normale è intorno al 60%. Con valori leggermente inferiore si vive comunque benissimo. Il bypass sicuramente è servito ad evitare un nuovo infarto e le sue gravi complicanze e, in parte, a recuperare la vitalità di qualche cellula cardiaca.
Cordiali saluti
Domenico Paparella