DOMANDA
Richiesta :
Vorrei sapere se è possibile l’intervento laser per ipertrofia prostatia.
Ecografia vescico prostatica transrettale: volume aumentato DT 54mm AP 48mm DL45mm ad ecostruttura finemente irregolare con adenoma craniale e ventrale di circa 32mm.
Rx uretrocistografia retrogade e minzionale: nulla all’esame diretto non reflussi non residui post minzionali.
Il sottoscritto è affetto da fibrillazione atriale permanente che attraverso la terapia attuale gli permettere di svolgere una vita normale facendo anche attività sportiva moderata.
nell 2011 per una melena e rettorragia causata da una mancanza di copertura alla terapia attuale con coumadin ci sono stati circa 6 tentativi d’inserimento di catetere vescicale senza successo a causa d’ipertrofia prostatica.
PSA totale 2,465 (5/10/2011)
PSA ANTIGENE PROS. SPECIFICO 1,290 (14/9/2012)
Roma anni 68, distinti sauti.
RISPOSTA
Buongiorno,
si per ipertrofia prostatica e’ possibile eseguire un intervento endoscopico con utilizzo del laser. Inizialmente i risultati con laser erano piuttosto deludenti. Adesso i risultati sono molto buoni se si utilizzano tipi di laser che asportano anche il tessuto.
Infatti il problema dei primi laser e di alcuni ancora utilizzati era che, non asportando il tessuto prostatico, lasciavano tessuto necrotizzato in sede con forti dolori ed effetti collaterali.
In particolare il laser a tullio e quello ad holmium che oggi si possono utilizzare, asportano vaporizzando il tessuto prostatico.
Il risultato e’ un ottima vaporesezione od enucleazione dell’adenoma prostatico. Possono essere utilizzati anche per prostate di grande volume.
Il vantaggio rispetto alla classica resezione endoscopica della prostata (che rimane comunque un ottimo intervento nella maggior parte dei casi), e’ assenza di sanguinolento e tempi di degenza e cateterismo estremamente ridotti (anche 24 ore).
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ Sapienza
Roma