DOMANDA
Gentile professore,
Mia madre, di anni 67, ha le seguenti patologie, per le quali assume i farmaci riportati tra parentesi: Paraplegia flaccida quale esito di melite trasversa post-infettiva (Gabapentin 300 mg);Vescica Neurogena (Ossibutinina Cloridrato); Diabete mellito complicato insulinodipendente (Actrapid,Protaphane; Cardioaspirina;Tiroidite di Hashimoto (Eutirox 125.Il prossimo 8 Luglio verrà sottoposta ad una fluorangiografia, per un abbassamento di vista. Essendo allergica al mezzo di contrasto, dovrà seguire questa terapia, nei giorni precedenti l’esame: ZADITEN Ketotifene fumarato acido; URBASON metilprednisolone emisuccinato;ATARAX idrossizina dicloridrato.
Mi chiedo se questi farmaci siano compatibili fra di loro, soprattutto in una paziente con tale quadro clinico. L’atarax pare essere un ansiolitico: può essere assunto da una paraplegica? Non vorrei che pregiudicasse gli effetti benefici della fisioterapia settimanale di mantenimento.La ringrazio.
Cristiano
RISPOSTA
Gentile signor Cristiano,
grazie per la Sua fiducia.
L’unica possibile interazione che potrebbe risultare rilevante dal punto di vista clinico è quella tra il metilprednisolone e l’insulina, poiché i corticosteroidi potrebbero aumentare la risposta all’insulina causando ipoglicemia. E’ tuttavia sufficiente effettuare un più attento monitoraggio della glicemia durante il periodo di cosomministrazione. L’idorssizina è un antistaminico con accentuate proprietà sedative, caratterizzata tuttavia da una durata d’azione breve e senza una controindicazione specifica.
Con viva cordialità
Silvio Garattini