DOMANDA
esimio prof., ho 59 anni ed in cura da due per dolore persistente alla spalla sx anche dopo int.to in artroscpia. l’artroscopia ha rivelato una lieve erosione della testa omerale (cartilagine),entesopatia inserzionale e forte destrutturazione sovraspinato, ipotonicità e lassità tasca capsularee forte diminuizione della forza fisica dell’arto-spalla malato. A volte sono nella disperazione totale per l’insopportabile dolore ed il disagio che provoco agli altri. il dolore può essere causato da una sorta di fissazione ( neuropatico ) oppure secondo lei è più che giustificato dalla meccanica della spalla ammalatasi dopo una contusione?
Solo gli oppioidi danno sollievo e salvezza dalle notti insonni. esiste qualche nuovo farmaco? E’ consigliabile un II intervento? Cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile Fredo2003,
da quanto ci riferisce si evince lei è da due anni in cura per dolori alla spalla, che è stato trattato con artroscopia la quale ha rilevato alcuni problemi a carico dell’articolazione e delle ossa. Che cosa le ha proposto il suo ortopedico? Mi pare che si sia parlato anche di un II° intervento. Sarebbe interessante conoscere che cosa le è stato proposto. E’ fondamentale che lei abbia un piano terapeutico e cioè: a) vedere se il dolore regredisce con una buona terapia antalgica farmacologica. Da quanto dice parrebbe di sì. b) vedere se ci sono spazi per un intervento chirurgico in grado di intervenire sulle cause e risolverle. c) certamente un dolore importante patito per due anni, a seguito di una semplice contusione, è in grado di fare deflettere l’umore di chiunque. Valutare a tal fine la necessità di terapia specifica.
Credo che prima di valutare l’utilizzo di nuovi farmaci sia fondamentale fare il punto su : chirurgia sì o chirurgia no. Se chirurgia no, una terapia plurifarmacologica bilanciata assieme a procedure di radiofrequenza pulsata potrebbero essere impiegate con beneficio.