DOMANDA
Egr.Professore,
ho un psa 5.89 e libero 4.60.Con questa biopsia1,3)ADENOcarcinoma MODERATAMENTE DIFFERENZIATO ACINARE DELLA PROSTATA CON PERMEAZIONE NEOPLASTICA PERINEURALE(GLEASON 6°:3+3) La neoplasia interessa il 30% di un frustolo paramediano sinistro e focalmente il frustolo apice sinistro. 2,4-6)Frustoli prostatici esenti da neoplasia.
Ho parlato con 3 urologi,uno mi ha consigliato la robotica, uno la chirurgia open in quanto sosteneva che i margini positivi della robotica sono maggiori. Un altro mi ha consigliato l’intervento in laparoscopia perchè mi ha detto deve verificare la consistenza del tumore toccandolo manualmente,(cosa che con la robotica non può fare),in quanto mi ha detto che il tumore non confinato solo nella prostata ma si ritrova in una situazione apicale, e con questo non mi garantisce la preservazione dei nervi erigendi.Io ho appena 40 anni.Lei cosa mi consiglia in merito a questo risultato.
Poi professore per quest’intervento è previsto a fine febbraio ,non è che perdiamo tanto tempo?Grazie
RISPOSTA
Egregio signore,
lei deve essere sottoposto ad intervento chirurgico, e questa è l’unica cosa certa! Per il resto è tutto opzionale … Le diverse proposte derivano dal fatto che ognuno le propone (giustamente?) l’intervento nelle modalità in cui è più esperto. Non è dimostrato che l’una tecnica sia superiore all’altra. E circa il fatto che le vengano date certezze sul risparmio dei nervi erigentes, ho qualche dubbio che questo possa essere fatto e che sia corretto fare, a sinistra, un qualche tentativo di risparmio, viste le caratteristiche del tumore. Circa i tempi: mi sento di rassicurarla: la neoplasia prostatica non ha di solito una aggressività tale da non poter aspettare qualche mese.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni