DOMANDA
Gent.mo dottor Remuzzi,
sono un signore di 61 anni, all’età di 35 anni ho avuto una glomerulo nefrite di Bergè curata con cortisonici. Da allora non ho avuto più disturbi: ne ematuria, ne proteinuria e creatinina oscillante tra 1,15 e 1,29 (ultimo esame). Preciso che ho un calcolo renale di 1cm e 4 cisti di piccole dimensioni (sempre sotto controllo). I valori attuali sono:
Creatinina clearance 66ml/minuto
Calciuria 2,53
Calcio urinario 24h 34
PTH-I(PARATORMONE) 99,2
Questo quadro a quali conseguenze può portare?
C’è da preoccuparsi?
Distinti saluti Angelo
RISPOSTA
Caro Signor Angelo,
L’incremento del PTH potrebbe dipendere dalla riduzione della funzione renale, e/o da una carenza di vitamina D (di cui si dovrebbe misurare il livello nel sangue; si dovrebbe anche misurare la calciuria e la fosfatemia). A seconda dei valori incontrati, si possono poi prendere decisioni in merito alle eventuali terapie.
Per quanto riguarda il calcolo renale è utile una valutazione urologica per l’eventuale eliminazione.
Cordiali saluti.
Giuseppe Remuzzi
Caro Signor Angelo,
L’incremento del PTH potrebbe dipendere dalla riduzione della funzione renale, e/o da una carenza di vitamina D (di cui si dovrebbe misurare il livello nel sangue; si dovrebbe anche misurare la calciuria e la fosfatemia). A seconda dei valori incontrati, si possono poi prendere decisioni in merito alle eventuali terapie.
Per quanto riguarda il calcolo renale è utile una valutazione urologica per l’eventuale eliminazione.
Cordiali saluti.
Giuseppe Remuzzi
Caro Signor Angelo,
L’incremento del PTH potrebbe dipendere dalla riduzione della funzione renale, e/o da una carenza di vitamina D (di cui si dovrebbe misurare il livello nel sangue; si dovrebbe anche misurare la calciuria e la fosfatemia). A seconda dei valori incontrati, si possono poi prendere decisioni in merito alle eventuali terapie.
Per quanto riguarda il calcolo renale è utile una valutazione urologica per l’eventuale eliminazione.
Cordiali saluti.
Giuseppe Remuzzi