DOMANDA
ho un marito di 49 anni con crisi epilettiche notturne, al momento ne ha avute 3 in 9 mesi, alla prima crisi è stato fatto un elettroencefalogramma un tac e una risonanza risultato tutto negativo, vorrei sapere se la cosa dovrebbe essere già trattata con farmaci e se tali crisi si possono prensentare anche durante il giorno. Possono esserci conseguenze a livello celebrale?
come mi devo comportare nelle sue crisi? possono in qualche modo essere prevenute? Lo stile di vita è abbastanza buono, sonno, sport, alimentazione equilibrata e poche strapazzi. può indicarmi come fare per un consulto? o qualche indirizzo dove rivolgermi? per noi sarebbe comodo tutto il triveneto ma se ci sono dei centri più specializzati siamo disposti anche a spostarci.
grazie in anticipo, Ivana
RISPOSTA
Indagherei anche dal punto di vista cardiologico (magariconun Holter) perchè una crisi notturna non è escludibile un artimia cardiaca e caso mai proporrei anche una registrazione EEG notturna . Per quanto riguarda un centro diriferimento nella vs zona ce ne sono molti (udine, verona, venezia mestre, padova). Può chiedere delle indicazioni più precise al coordinatore LICE del veneto (troverà la mail sul sito www.lice.it