DOMANDA
Ill.mo Professore, scrivo per mio figlio di 20 anni, atleta professionista, che da alcune settimane soffre in maniera ricorrente di mal di testa, specie di sera dopo gli allenamenti e a volte anche dopo quelli del mattino. Premetto che da un paio di mesi circa, per cause da identificare, soffre di periodiche crisi di ansia (con sudorazione eccessiva o senso di soffocamento o tachicardia o disagio in luoghi affollati, sintomi che scompaiono quasi istantaneamente se si riesce a distrarlo impegnandolo in altro). Tornando ai mal di testa, abbiamo effettuato recentemente una radiografia dei seni nasali e paranasali e il referto parla di sinusite in fase di regresso.. Il ragazzo si allena, in maniera molto, molto, molto intensa (5-6 ore al giorno) e integra una dieta ipercalorica (c.ca 4.500 calorie/die) con proteine (30 gr per seduta di allenamento) e 20 gr/die di glutammina (il medico di base gli ha detto di sospendere). Il dolore/fastidio si manifesta a livello appena frontale e/o più sulle tempie e fortunatamente risulta sensibile anche alla sola aspirina o ai classici antiinfiammatori da banco. Le segnalo infine, che circa 10 anni fa, gli fu diagnosticato e asportato chirurgicamente un neurinoma localizzato sulla spina dorsale più o meno all’altezza dei reni; negative le RMN effettuate in questi anni su tutto il tratto spinale. La ringrazio,infinitamente, per le preziose indicazioni che vorrà fornirci.
p.s.: nessun problema (cuore/testa/fiato, ecc.) durante gli allenamenti.
RISPOSTA
Cara signora, diversi tipi di mal di testa possono indurre dopo importanti sforzi atletici. Tra questi in particolare l’emicrania, malattia diffusa anche nei giovani. Non penserei minimamente a problemi delle vie respiratorie superiori, quali la sinusite. Una visita neurologica in un buon centro per le cefalee chiarirà il dubbio e risolverà il problema.
Saluti