DOMANDA
Gent.mo dott. Colonna mio figlio 18 anni, nel mese di gennaio di quest’anno alla ripresa della preparazione invernale calcistica, ha cominciato ad avvertire dolori nella zona lombo-sacrale. Dopo riposo, farmaci e fisioterapia, il dolore non andava via e ad aprile gli abbiamo fatto una risonanza magnetica che ha evidenziato: “piccola ernia posteriore mediana del disco L5-S1 con impronta sul sacco durale in prossimità dell’emergenza delle radici nervose di S1” – ridotta la fisiologica lordosi lombare.
Abbiamo consultanto tutti gli esperti del settore: ortopedici, neurologi, neurochirurgi, osteopati, chiropratici, e professori posturali e tra medicine, ozonoterapia, fisioterapia, ginnastica posturale ecc. tra alti e bassi, a tutt’oggi siamo al punto di partenza. Il dolore è avvertito nella parte basse lombo-sacrale solo quando fa determinati movimenti quali chinarsi in avanti, a riposo non avverte dolore.
Il neurochirurgo dice che non è da operare e ci prescrive vitamine e palestra; l’ortopedico ci prescrive punture antinfiammatori e antidolorifici, l’osteopata/chiropratico l’ha manipolato parecchie volte e preparato plantari sia per scarpe da calcio che per quelle normali, il fisiatra gli ha fatto fare serie di tecar e fans, ha fatto anche un ciclo di 15 sedute di ozonoterapia (finita la settimana scorsa).
Le sarei grato se ci consigliasse su cosa fare.
In attesa di Suo gradito riscontro porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Egregio Lettore, dai dati che mi riporta ha fatto tutto quello che poteva fare. L’unico consiglio che posso darle è, nel caso che fosse appurato che il dolore viene dalla protrusione, eseguire una discolisi con ozono. Questa terapia, rispetto a quella già effettuata, consiste nell’inoculare la miscela di ozono nel disco incriminato.
Cordiali saluti
Dott. Saverio Colonna