DOMANDA
Gentilissimo professore
diciaotto mesi or sono sono stato sottoposto a prostatectomia radicale. L’intervento è stato eseguito con il sistema “nerve sparring” e l’urologo che mi ha operato non ha ritenuta necessaria nessuna terapia se non quella utile ad un aiuto alla incontinenza ed alla ripresa erettile.L’incontinenza con gli esercizi e con l’aiuto di “yentreve” è sparita. per la ripresa erettile ho assunto per qualche mese “cialis” con risultati assenti, tanto che scoraggiato anche dal costo ho smesso.di tanto in tanto giusto per sentirmi “vivo” ho fatto uso di Caverject sempre dietro controllo dell’urologo con effetti soddisfacenti.
Ora da circa due mesi sono riapparse le erezioni spontanee al mattino, però non sorgono al momento in cui mi avvicino alla mia compagna.Lei pensa che col tempo ci saranno o dovrò sempre fare uso del caverject?
La ringrazio infinitamente. Domenico
RISPOSTA
Gent.le sig.re se l’intervento di prostatectomia radicale è stato eseguito con la salvaguardia dei nerci erigendi è verosimile che riuscirà a recuperare la funzione erettiva. Provi a riprendere l’uso del Tadalafil( Cialis) alla dose di 5 mg. ogni giorno insieme ad un integratore che stimoli l’attività sessuale ( tradamix cps., una ogni 12 ore per almeno 2 mesi)
Le cose dovrtebbero migliorare progressivamente.
Cordiali saluti