DOMANDA
Buonasera Dottore,
da questa estate in vacanza ho cominciato ad avere dei sintomi molto fastidosi variabili ogni giorno ma comunque sempre presenti: senzazione di corpo estraneo in gola, a volte come un pungiglione, ogni volta che mangiavo senzazione del cibo fermo nell’esofago (a volte anche un pò di dolore), e continua formazione di catarro (?) fermo in gola, e come un fuoco che si irradia all’esofago e sale alla gola. A seguito di una visita dall’otorino (collegavo questi sintomi ad un problema di gola, visto che ho 2 noduli sulle corde vocali) si è arrivato ad un probabile problema di reflusso. Il medico curante dopo la visita dall’otorino mi ha prescritto una cura di 40 gg con esomeprazolo 40 mg (1 ogni mattina appena mi alzo) che ho terminato.Ora sono passata al dosaggio 20 mg (devo continuare per 1 mese). Conclusione: i aintomi si sono alleviati ma non sono scomparsi (aoprattuto il bruciore) e non so più cosa mangiare…aono disperata e preoccupata.
Dottore secondo lei dovevo fare accertamenti prima di assumere medicinali? Una precisazione: sono una persona che somatizza molto l’ansia, potrebbe essere un disturbo psico-somatico?
Grazie.
Rossana
RISPOSTA
Potrebbe essere indicata una gastroscopia specie se lei ha >40-45 anni per valutare eventuali segni endoscopici di reflusso gastroesofageo o altro. E’ anche possibile che si tratti almeno in parte di un disturbo psicosomatico. Utile valutazione gastroenterologica.
Cordialità