Trapianto autologo cartilagine ginocchio

    DOMANDA

    Buongiorno Dott. Brocchetta, ho 56 anni pratico attività fisico-sportiva da sempre con una certa frequenza, ma negli ultimi anni soffro di dolori sempre più invalidanti al ginocchio dx reduce da:LCA (1998) -Meniscectomia mediale (2001) e condrabrasione (2004).Ultime RMN-TAC-RX Mono e bipodaliche evidenziano un ginocchio “finito” prob. destinato alla protesi!! Area di mancanza cartilaginea di consistenti dimensioni (4-6 cm quadrati circa) medialmente e artrosi “galoppante”.Ho già avuto un edema osseo al piatto tibiale e un paio di cisti) Disperato chiedo: ho avuto 5 consulti con Ortopedici specialisti( Milano-Bologna-Padova- Ferrara -Udine) con diagnosi e proposte completamente contrastanti! solo uno mi ha dato speranze proponendo il trapianto autologo di cell. staminali e mesenchimali-fattori di crescita centrifugati al momento e collagene con cui creare uno “scaffold” da posizionare sulla lesione.poi lunghissima riabilitazione. Immaginando il mio disorientamento disperatamente Le chiedo: da chi e dove devo rivolgermi per avere la certezza di affidarmi in mani veramente esperte? la mia è “l’ultima spiaggia” prima della protesi e dell’abbandono delle mie attività sportive ( anche delle camminate in montagna e dello sci!!)perciò vorrei poter fare scelta oculata. Grazie infinite, cordialissimi saluti. Claudio Scandola. scaklaus@gmail.com

    RISPOSTA

    Buona sera, le racconto una mia esperienza. Sono stato fra i primi ad utilizzare i fattori di crescita nel 2004. I risultati sono stati pessimi. Nessuno ha avuto un beneficio. Il discorso cellule staminali in ortopedia richiederebbe una spiegazione molto lunga. Io non sono favorevole a questi trattamenti. Per quanto riguarda il Suo caso specifico non avendola mai visitata, non sono in grado di esprimere opinioni.
    Grazie, cordialmente.
    D.S. Brocchetta