infezione in gravidanza

    DOMANDA

    Gentilissimo prof. VOLPI,
    sono al sesto mese di gravidanza e mi è stata diagnosticata con un primo tampone vaginale streptococcus beta emolitico gruppo B.
    Dopo un primo ciclo di amplital 500 per 2 volte al di e ovuli vaginali per prevenire candida, è seguita una forte infezione vaginale, con gonfiore bruciore e perdite.
    Un secondo tampone ha evidenziato sempre streptococcus agalactiae ed in piu escherichia coli e candida.
    Ora, il gin ritiene di insistere con amplital ma questa volta da 1 gr, due volte al giorno, per 5 giorni, associato a MICOSTOP crema vaginale, sempre per 5 giorni.
    Bene, mi chiedo, ma curare adesso con antibiotici l’infezione, non può comportare un minor effetto degli antibiotici prima del parto, quando dovrà essere fatta la profilassi per proteggere il bimbo dallo streptococco?
    Ed infatti secondo il parere di un altro gin che abbiamo interpellato, sarebbe meglio trascurare per ora lo streptococco, curare invece subito la candida con MAC MIRROR COMPLEX, per fare poi prima del parto la terapia antibiotica per profeggere il bambino.
    Non sappiamo cosa fare, sto pensando di rivolgermi ad un infettivologo ma non vorrei esagerare.
    Lei cosa mi consiglia? La prego di rispondermi con urgenza in quanto devo riprendere la cura al più presto.
    Cordialmente
    SILVIA

    RISPOSTA

    Gentile Signora
    se gonfiore bruciore e perdite sono cessate forse vale la pena di aspettare ad essere più vicini al parto, tenendo conto che anche l’Escherichia coli è potenzialmente pericoloso per il neonato e che la candida, non so di che tipo, è probabilmente secondaria alla terapia antibiotica.
    Quanto sopra vale unicamente in linea teorica, perchè, ovviamente, solo chi l’ha in cura e la segue periodicamente può valutare esattamente la situazione e comportarsi di conseguenza.
    Cordiali saluti