Linfonodi e astenia 7

    DOMANDA

    Buon pomeriggio Dott. Jankovic, intanto la ringrazio per la tempestività e precisione nella risposta. Questa mattina ho sentito nuovamente il mio ematologo, il quale mi ha detto sinceramente che lui in questo momento aspetterebbe ad asportare questo linfonodo dubbio, nonostante la mia sintomatologia sia abbastanza chiara, in quanto non vorrebbe asportanre nel momento sbagliato un linfonodo che potrebbe, più avanti darci delle indicazioni più precise…Ma se insisto e psicologicamente diventasse il tutto insopportabile me lo farà prelevare… Ho deciso di aspettare e restare strettamente monitorata, mi fido del mio ematologo. L’unico problema sono i sintomi che non scompaiono, il mio medico continua a pensare che nel fare una cura adesso andrei a camuffare un eventuale peggioramento.

    Mi sono dimenticata però di chiedergli se il fastidio alla lingua può essere collegata a tutto il caos che c’è nel mio organismo!

    Un caro saluto. Tiziana

    RISPOSTA

    Cara Tiziana sono d’accordo con il suo ematologo e sono contento che abbia fiducia in lui, è importante. L’attesa vigile non è mai sbagliata compatibilmente con le sue ciondizioni fisiche. La lingua per me puo’ risentire della sua situazione e se il disturbo peggiorasse o altri sintomi si associassero allora sarà meglio procedere all’escissione altrimenti l’attesa è giustificata. Mi tenga pure aggiornato se le puo’ essere di aiuto. cari saluti dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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