DOMANDA
Buongiorno sono Marco di Correggio (RE) e mi hanno riscontrato uno schiacciamento dell’ultimo anello della colonna vertebrale . Ogni tanto e ultimamente spesso rimango bloccato con la schiena . Il mio medico mi ha consigliato una visita da un neurochirurgo per eventuale microintervento .
Nello specifico le dico cosa riporta la mia risonanza magnetica :
involuzione del disco intersomatico L5 S1 caratterizzata da riduzione di spessore ed ipointensità di segnale a tale livello si apprezza protusione discale posteriore ad ampio raggio che impronta il sacco durale . Fenomeni di involuzione spondilo osteofitosica intersomatica con associato minimo bulging di scale sono evidenti a livello L3 L4 e nel complesso riducono lievemente lo spazio subaracnoideo anteriiore nella norma il cono cauda .
conservati i diametri dello speco vertebrale . regolare il segnale dei metameri ossei esaminati da L1 a s3 . MI CONSIGLIA EVENTUALE INTERVENTO ?? E CHE TIPO DI INTERVENTO ?? GRAZIE
RISPOSTA
caro signore, la prima cosa da fare è quella di effettuare un esame elettromiografico agli arti inferiori per verificare se vi è una sofferenza delle radici lombosacrali in atto (o pregressa). In generale l’intervento chirurgico è consigliato se, oltre alla dimostrazione di una ernia discale con la Risonanza magnetica, vi è anche un deficit di forza a carico degli arti inferiori e la presenza di segni ellttromiografici di sofferenza neurogena della radice coinvolta