Crioglobulinemia

    DOMANDA

    Gent.mo Prof.,

    Le pongo delle domande, ringraziandola per la disponibilità che mi riserva in questo momento.

    Con la crioblobulina associata a HIVC (variabile dal 17 al 25%) in un soggetto 80 enne:

    quali sono le cause?

    quali sono i sintomi?

    quale la terapia?

    Va bene il deltacortene? 5 mg.?

    Faccio bene a fare la plasmaferesi?

    E con quale periodicità?

    C’é qualcosa che Lei vorrebbe dirmi per aiutarmi a saperne di più per affrontare meglio la mia situazione?

    GRAZIE INFINITE E OSSEQUI

    LUIGI

    RISPOSTA

    Buongiorno a lei, sign. Luigi,

    Se bene interpreto quanto scrive lei ha una crioglobulinemia in corso di epatite C, ovvero una comune associazione di patologie. I sintomi sono legati alla precipitazione delle crioglobuline specialmente a s eguito all’esposizione al freddo, ma il fatto che lei me lo chieda mi fa pensare che lei possa essere relativamente asintomatico. La terapia è in dipendenza dei sintomi, della loro gravità e frequenza, della presenza o meno di una anemia din accompagnamento, e varia, dalla plasmaferesi, sopratutto in momenti di acuzie, al basso dosaggio di cortisone come lei sta già facendo, fino a dosaggi di cortisone elevati o terapie più complesse a cui però si ricorre in casi molto selezionati. Spesso, infatti, il quadro non richeide terapia alcuna, o solo occasionalmente.