DOMANDA
BuonaseraDott.le espongo il mio problema, ho da 7 mesi un piede e polpaccio gonfio dal manifestarsi del gonfiore ho fatto visite ed esami angiologici,con esito negativo, al terzo cambio di dott e a 4 mesi mi e’ stata diagn. un TVP del gemellare mediale, ho fatto eparina per 15 gg a 0.8 alcontrollo, esito di avvenuta canalizzazione, ma con gonfiore ancora presente , passa qualche mese( ad oggi)faccio una linfosc. con esito negativo, il dott mi prescrive gambaletto di 2 classe e angioflux per tre mesi..tutto questo a 7 mesi dal gonfiore.. mi scusi la sintetizzazione…volevo chiederle: le analisi di tutti i tipi sempre negative, 3 dott per fare una diagnosi, una serie di problemi, (io sono un atleta e ho avvertito 8 mesi fa un crampo violentissimo al polp. cosa detta alle visite ma nn tenuta in consid.)secondo lei ha senso prendere un anticoagulante ora? e puo’, purtroppo nn psso venire da lei a MI, consigliarmi un centro DAVVERO COMPETENTE ? IO sono di FR,e sono a 100KM da Roma.grazie
RISPOSTA
la trombosi deve essere curata per almeno tre mesi in modo adeguato : altrimenti rischia di non guarire completamente e di lasciare strascichi molto sgradevoli, come la sindrome post flebitica.
le raccomando quindi di chiedere un appuntamento al centro trombosi dell’ospedale policlinico umberto primo, a roma , al quale potrà accedere senza difficolta’ e trovare medici competenti che potranno non solo curarla ma anche capire quali sono le ragioni della sua trombosi