DOMANDA
Gentile dott.ssa Benini,
le scrivo perchè avrei bisogno di fare un po’ di ordine nella mia testa! Sono una donna di 29 anni e da 2 anni sto con un uomo di 40, con un carattere testardo, che non accetta che io possa avere degli interessi che non siano lui, o che non posso condividere con lui, è nervoso e si allontana per settimane se litighiamo…non riesco più a sopportarlo e non capisco perchè resto con lui. Non vorrei fargli del male perchè quel suo atteggiamento da duro nasconde una grande fragilità, ma non è solo questo il motivo! Suo fratello è il mio ex e con lui avevo progetti seri che sono naufragati perchè forse lui non mi amava, ma con cui ho mantenuto un legame e un rapporto molto forte. Temo di non riuscire ad allontanarmi dal mio ragazzo perchè voglio essere più vicina a suo fratello. Anzi, recentemente si è lasciato con la sua ragazza e la mia testa non fa che pensarci, anche se so che non posso più tornare indietro perchè rischierei di rovinare il rapporto tra i due fratelli.
Ho provato ad uscirne, spesso infatuandomi di altri ragazzi con cui non è andata bene, finendo per legarmi ad un altro che però dice che ha dei “problemi” da risolvere e che si legherà a me solo quando li avrà risolti, pur dicendo di tenerci e di non volermi perdere…a me piace molto ma non credo ai suoi discorsi e sono stanca di aspettare, di non vederlo mai, e comunque non so se il chiodo schiaccia chiodo è davvero la soluzione giusta!Sono molto confusa e non so che fare!
RISPOSTA
Cara signora, non può continuare a vivere in questa “confusione”! La vita è un dono prezioso e quindi è giusto per lei trovare il modo di liberarsi da queste schiavitù.
Troppi legami confusi e confusivi generano un groviglio dal quale è poi difficile uscire.
Unica soluzione credo sia un “taglio netto” con tutti, dando una vera svolta alla sua vita.
Si concentri sul lavoro, si apra a nuovi interessi e impari a stare sola con se stessa: solo da una sana solitudine e dall’accettazione dei momenti tristi come necessari e ineludibili può nascere l’incontro con l’altro, centrato sulla verità degli affetti e non sulle aspettative nostre nei confronti degli altri che spesso nascondono desideri di fuga. Si dia anche a buone e formative letture: le consiglio “Le fiabe per affrontare la solitudine” e “Le fiabe per affrontare i distacchi della vita” editi entrambi da Franco Angeli. Le auguro ogni bene.