Diagnosi Biopsia

    DOMANDA

    Egregio dottore,
    sono quell’uomo di 39 anni non se si ricorda con il psa alto.
    Ho fatto la biopsia che riporta:
    1,3)ADENOcarcinoma MODERATAMENTE DIFFERENZIATO ACINARE DELLA PROSTATA CON PERMEAZIONE NEOPLASTICA PERINEURALE(GLEASON 6°:3+3)
    La neoplasia interessa il 30% di un frustolo paramediano sinistro e focalmente il frustolo apice sinistro.
    2,4-6)Frustoli prostatici esenti da neoplasia.
    Con questa diagnosi l’urologo mi ha prescritto la RM PELVI STADIAZIONE PROSTATE E SCINTIGRAFIA un altro urologo Rm pet con colina a bobina endorettale.
    Lei dottore cosa ne dice di questa diagnosi, ed eventualmente per cosa optoberebbe se dovesse consigliarmi, la robotica la brachiterapia cielo aperto o l’Hifu. Credo che la vigilanza attiva non si possa fare.Mi consigli Lei.

    RISPOSTA

    la scelta di una sorveglianza attiva dipende dal valore del PSA che deve essere inferiore a 15 ng/ml. tuttavia sorveglianza attiva significa trattamento “sperimentale” che richiede di essere inserito in un programma europeo PRIAS che ha come sede referente in Italia l’istituto nazionale tumori di Milano (resp. Prof Riccardo valdagni), una volta inserito poiiù il paziente può essere seguito dal proprio urologo. tuttavia è una scelta difficile, sofferta da un punto di vista emotivo. occorre essere motivati e tranquilli di carattere!!!. altrimenti deve scegliere per un trattamento e in tal caso la mia scelta è per una chirurgia nerve sparing se possibile robot assistita. gli esami che sono stati richiesti per una scelta del genere non hanno significato.
    saluti
    dott alberto lapini