DOMANDA
Cara Prof.ssa,
mi chiamo Anna e ho 28 anni. Scrivo a Lei perchè il mio compagno mi accusa di essere gelosa “senza motivo”. Ovviamente il senza motivo è piuttosto in dubbio, visto che in 3 anni l’ho scoperto diverse volte. Lui ha sempre negato, nonostante mi sia stampata le sue chat e le abbia lette davanti a lui, continua a dire che sono “amicizie” che ha da tanto e a cui non vuole rinuciare…
Dopo l’ultima scoperta di cornificazione, ovviamente l’ho lasciato, la situazione era diventata insostenibile; lui è ritornato dicendo di amarmi, che è seriamente convinto di volere una famiglia con me (e un sacco di altre parole di “scena” per convincermi).
In questo momento mi trovo nella difficile situazione di dover decidere: da una parte l’amore che provo ancora per lui, dall’altra il dolore e la delusione; il ricordo delle cose dette e fatte da lui è troppo vivo (parole del tipo “ho chiesto il trasferimento perchè qui non ho nessuno”, oppure in una chat di badoo che ho letto, entrando dalla sua posta, “ho tutto, mi manca solo una compagna con cui condividerlo”, per non dire il resto molto più pesante).
Allora la mia domanda è: come fa un uomo a negare prove di tradimento così evidenti? perchè dire a tutte le donne che incontra che le ama? perchè accusa me di essere gelosa senza motivo, quando chi mi conosce da anni sa perfettamente che io non soffro di gelosia patologica? si può ricucire un rapporto con una persona che non ha mai detto la verità?
La ringrazio
Anna
RISPOSTA
Cara Anna,
perché non dici al tuo compagno che ti accusa di essere gelosa che è un bugiardo patologico? Infatti racconta fandonie e nega l’evidenza, se è tutto vero quello che mi scrivi. Se è così, è difficile che possa cambiare con tempo o all’interno di una relazione “istituzionalizzata”.
Cordiali saluti
Donatella Marazziti