DOMANDA
Buongiorno prof. Rosa,
vorrei indagare sulle possibili cause della seguente situazione:
ho 46 anni e sono affetto da connettivite mista dal 97, non faccio terapie farmacologiche.
In corso di sedute di allenamento per tennis liv. agonistico, in particolare rapidi spostamenti laterali continui, non riesco a sviluppare un “allenamento”, nel senso che regolarmente sono sempre a corto di fiato, arrivo a stento a concludere l’esercizio (direi circa un minuto intenso). Di pari passo con l’affanno e la “fame d’aria” c’è l’affaticamento muscolare importante degli arti inferiori , direi arrivo quasi all’esaurimento, e a volte devo fermarmi prima, o rallentare molto.
Negli altri compagni di allenamento, anche di pari età , questa situazione non la vedo.
Premetto che ho i valori di emoglobina al limite inferiore, in assenza di sideropenia, e utilizzo vari integratori, tra cui ramificati e miscele energizzanti cosiddette “pre-workout”, prima della seduta.
Le chiedo se potremmo focalizzarci su:
la condizione di connettivite sistemica;
il livello di emoglobina;
lo scarso allenamento alla resistenza.
Grazie
Cordiali saluti
riccardo
RISPOSTA
Buongiorno,
credo che la scarsa condizione aerobica sia legata in parte a uno scarso allenamento di resistenza (se avesse tempo potrebbe aggiungere al tennis 1-2 sedute da 30min corsa per migliorare questo aspetto) e in parte avere livelli bassi di emoglobina pur con sideremia normale ( suggerimento sono aumentare ferro nella dieta con carni tipo cavallo, con cereali arricchiti di ferro e vitamine b; inoltre esistono integratori per sportivi che contengono ferro e vitamina b e posson essere usati proprio in persone come lei dove non si ha un’anemia ma una situazione borderline). Per i dolori muscolari va bene utilizzo di amminoacidi da prendere dopo gli allenamenti, può darsi che la connettivite anche se ben controllata possa provocarle dolori muscolari più rapidamente che in altri soggetti. Da questo punto di vista unico tentativo potrebbe essere di cercare comunque di vedere se facendo dei lavori miscolari specifici guidato da un personal trainer riesce a migliorare la situazione muscolare o se proprio è legato alla sua patologia e allora li deve vedere con l’immunologo che la segue se ci sono integratori specifici.