DOMANDA
Gentile Dottoressa , ho 33 anni e sono vicino al matrimonio.Sono laureato in Giurisprudenza anche se , visti i periodi , il lavoro non mi soddisfa molto.Sono fidanzato da 4 anni e mi sposero’ il 10 settembre di quest’anno , ma da un paio di mesi vivo un’angoscia terribile dopo una confessione fatta dalla mia compagna.Qualche mese fa mi ha confidato che quando aveva 18 anni(adesso ne ha 31) ha scoperto di essere incinta e ha deciso di interrompere la gravidanza , in quanto non voluta.Ha voluto confidarmi questo grande trauma subito per sentirsi con la coscienza pulita sull’altare il giorno del nostro matrimonio.Si e’ trattato di un trapporto occasionale avuto con un amico del fratello , che io conosco molto bene , con il quale da allora non ha escusivamente rapporti di amicizia per il semplice fatto che lavora con suo fratello.Da allora vivo in una situazione di insicurezza , ho continue vampate di calore con conseguente accelerazione del battito cardiaco ogni volta che ci penso , la sensazione che lei mi nasconda altro o che abbia commesso nel passato altre leggerezze.Vivo in questo disagio che si ripercuote in tutta la mia vita.Non riesco a stare lontano da lei , quasi a doverla controllare , anche se non mi da alcun motivo per essere geloso.Conviviamo , e’ dedita a me h24 ed io a lei.Non riesco a concentrarmi sul lavoro e vivo momenti di sconforto totale , insomma vivo male e ho paura visto che si avvicina la data del matrimonio.
Mi aiuti , la prego.Sono disperato. Grazie
RISPOSTA
Carissimo se potessi veramente aiutarla a risolvere il suo problema con una mail credo sarei la Fata turchina. Lei ha una problematica di ansia molto importante che deve assolutamente risolvere con un terapeuta, sta applicando il controllo compulsivo nella ricerca di domarla ma quello che otterrà non sarà la serenità come lei spera ma un peggioramento della sua ansia. Chiamate le cose per nome non passeranno dopo il matrimonio come lei spera non c’entra l’altro ma lei.
In bocca al lupo