Disturbo dell’orgasmo secondario situazionale

    DOMANDA

    Buon giorno Dott.ssa, le scrivo per avere un consiglio e un consulto.
    Penso di essere affetto da disturbo dell’orgasmo secondario situazionale (il termine l’ho letto su internet).
    Faccio una premessa sono separato da 14 mesi e con la mia ex, non c’erano più rapporti sessuali da circa un anno prima della separazione. Ma anche quando eravamo sposati, i nostri rapporti sessuali erano sporadici (un rapporto sessuale anche ogni 6 mesi) e i rapporti molto repressivi per me (dovevo stare sempre attento alle mie eiaculazioni, che dovevano essere solo ed esclusimante esterne, e con la costante voce di lei che mi diceva di stare attento), quindi sopperivo a questa mancanza di sesso, con l’automasturbazione, che avveviva con filmini erotici.
    Adesso il mio problema e che raggiungo l’orgasmo solo quando mi masturbo e non riesco ad ottenerlo in presenza della mia partner (che mi attira molto sessualmente), e che soddisfa tutte le mie fantasie erotiche, non strane ma naturali.
    Io prendo degli antidepressivi (sereupin), da circa 3 anni con una dose giornaliera di 1 compressa.
    Dottore.ssa la mia partner è delusa da questa mia mancanza di eiculazione(pensa che lei non sia abbastanza eccitante, o che non ci sappia fare), ma non è vero perchè io mi eccito al solo vederla o sfiorarla.
    Le chiedo gentilmente di darmi un consiglio su cosa fare.
    La ringrazio anticipatamente per quello che mi dirà.
    Buongiorno

    RISPOSTA

    Mi sembra di capire che quindi nel suo matrimonio era possibile il raggiungimento dell’orgasmo, anche se con le varie restrizioni, sarebbe importante capire la cronologia del sintomo, è insorto dopo la separazione? Oppure ha notato un cambiamento successivamente all’assunzione del farmaco? A volte alcuni antidepressivi possono dare queste difficoltà che però dovrebbero essere presenti anche nella masturbazione. Le suggerisco quindi di richiedere una consultazione sessuologica in modo da chiarire bene le circostanze dell’insorgenza di questa difficoltà per riuscire ad individuare una strategia terapeutica che possa aiutarla.
    Un saluto