DOMANDA
Buongiorno, 10 anni ho fatto bruciare con l’azoto un cheloide posizionato sullo sterno (dove parte l’attaccatura del collo) e da li ha continuato a peggiorare allargandosi e facendo male fino alle dimensioni attuali (4X1 cm e spesso 0,5cm). Ho provato sia le infiltrazioni di cortisone che le varie creme e cerotti senza ottenere risultati. Mi è stata proposta l’asportazione chirurgica seguita da sedute di radioterapia. Data la posizione in prossimità di tiroide trachea ecc è consigliabile? ci sono altre soluzioni che potrei prendere in considerazione, tipo laser?
Mi saprebbe consigliare qualche centro specializzato per la cura di questa patologia nel nord italia?
Grazie. In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente
Anna
RISPOSTA
Gentile Anna
purtroppo il trattamento dei cheloidi non sempre garantisce risultati soddisfacenti. L’asportazione e la radioterapia è forse l’approccio terapeutico che riduce al minimo il rischio di recidiva. Il chirurgo plastico asporta il cheloide e poi il radioterapista effettua le sedute di radioterapia sulla sede. Dovrebbe effettuare una visita da entrambi gli specialisti (chirurgo plastico e radioterapista) al fine di valutare se può essere l’indicazione più giusta per lei. Durante la visita il radioterapista saprà valutare se il trattamento radiante è compatibile con la sede del suo cheloide ed eventualmente addottare, se possibile, misure per schermare eventuali organi adiacenti.
Cordiali saluti