DOMANDA
Salve dottore sono una studentessa di 25 anni e da 1 che soffro d’ansia, prima mi veniva ma passava presto, invece da agosto 2010 che non riesco a riprendermi, mi prende lo stomaco con il cossidetto “magone, mi sento agitata i battiti sono intorno ai 90,fiato corto, sento che mi batte un pò sopra l’ombellico e ovviamente ho paura che sia qualcosa di grave…
A maggio ho perso il nonno e da quel momento non voglio sentire telegiornali e malattie varie perchè viene l’ansia… non riesco a prendere l’aereo perchè ho paura di un attacco d’ansia e morire d’infarto, tutti mi dicono che mi fisso troppo… il mio medico mi ha vietato gli ansiolitici perchè sono giovane e lui è contrario, secondo lei cosa dovrei fare, rivolgermi ad un suo collega o cercare di risolvere in altri modi tipo training autogeno??? la ringrazio in anticipo…
Distinti saluti
RISPOSTA
Buongiorno “cucciola”,
già il suo nickname rende bene lo stato di insicurezza in cui si sente. Tutto quello che le fa paura (morte, malattie, ecc) sono diventate per lei dei pericoli sui quali non sa che forma di controllo esercitare… con un mio collega, con il training autogeno, eventualmente con un buon libro o un buon amico (almeno come tentativo iniziale) può cercare di capire quali pericoli reali ed emotivi corre e quali risorse ha per affrontarli.
Sono d’accordo con il suo medico sul fatto di evitare gli ansiolitici vista la giovane età. Sarebbe solo un sollievo al sintomo ma non una soluzione. Piuttosto cerchi di tollerare i sintomi fastidiosi, respirare e rilassarsi, spesso la situazione migliora semplicemente affrontandola.
PS: se non ha problemi cardiaci, alla sua età non morirà mai di infarto per uno spavento, può tranquillizarsi.
Da domani sarò in ferie, quindi non potrò rispondere ad altri suoi eventuali messaggi prima di fine mese.
Cordiali saluti.