terapia osteoporosi

    DOMANDA

    Buongiorno.Ho 51 anni, in menopausa da 6 anni, e 2 anni fa ho fatto la prima MOC vertebrale (t score -2,2). L’anno scorso l’ho rifatta ,e ho
    avuto un peggioramento (-2,5). La ginecologa non mi ha prescritto TOS in quanto non ritiene che sia la terapia appropriata. Il reumatologo mi ha invece prescritto Raloxifene per evitare ulteriore perdita ossea, e lo sto assumendo da 10 mesi. Faccio vita attiva (nuoto, cammino veloce, cyclette), sono normopeso, controllo del metabolismo osseo e’ ok, prendo il sole in estate. Le chiedo una opinione in merito al trattamento prescritto. Inoltre vorrei capire perché negli ultimi 2 anni avevo valori di vitamina D superiori a 30 ng/ml, mentre nell’ultimo controllo fatto la settimana scorsa, il valore e’ sceso a 6,7 ng/ml: potrebbe essere un effetto collaterale del raloxifene?
    Ora come posso tornare ai livelli raccomandati di vitamina D ? grazie per l’attenzione

    RISPOSTA

    La densitometria alla colonna rivela un’osteopenia, e, in assenza di altre condizioni di rischio (presenza di fratture atraumatiche, corticosteroidi, ecc.) non vi è indicazione per un trattamento specifico, perché il rischio di frattura, nel sua caso, è basso. La perdita ossea del 2,5% può essere considerata al limite della significatività e potrebbe anche essere dovuta alle variabilità legata al densitometro. In ogni caso è solo il Medico che l’ha in cura a poter valutare al meglio la sua situazione. Valori di vitamina D di 6.7 ng/ml sono molto bassi: la differenza con i precedenti potrebbe essere dovuta al fatto che il prelievo è stato effettuato in stagioni diverse (ad esempio dopo l’estate il primo ed in pieno inverno il secondo). Comunque è consigliabile una supplementazione di vitamina D. IL trattamento con raloxifene non interferisce sui livelli sierici di vitamina D.