DOMANDA
Dr. VANNUCCHI , buona giornata.
Ho ritirato gli esami ematologici (33 anni , vegetariana)e solo nel settore emocromocitometrico ho notato i seguenti scostamenti :
1) inferiori ai minimi di riferimento = volume corpuscolare medio 77,5 (min. 80), cont. medio emoglobina MCH 24,7 (min. 27,0), cont. medio emoglobina MCHC 31,9 (min. 33,0), ematocrito 32,9 (min. 37,0), emoglobina 10,5 (min. 12,0)
1) superiori ai massimi di riferimento = variabilità dimensione emazine RDW 15,7 (max 14,5), emazine ipocromiche 6,3 (max 3,2)
Mi può indicare se e cosa significano questi scostamenti ? e , pur essendo scostamenti minimi, mi può consigliare una terapia e/o un consulto medico specializzato ?
Grazie della disponibilità e pèorgo cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile signora,
i parametri alterati fanno pensare ad una anemia cosdietta microcitica, cioè con globuli rossi più piccoli della norma. Due sono le condizioni principali: un cosiddetto tratto talassemico (lei dovrebbe avere queste alterazioni sin dalla nascita, e non averle acquisite solo adesso; esiste un test specifico, l’elettroforesi della emoglobina); o una carenza di ferro, che nelle donne giovani come lei può essere dovuta principalmente alle perdite di ferro con i cicli mestruali e/o da una dieta carente di ferro, come potrebbe essere il suo caso. E’ da escludere, sula base dele ulyeriori notizie cliniche che lei potrà fornire al suo medico o allo specialista ematologoc, che vi sia il sospetto di un’altra ragione di perdita di ferro. la terapia è semplice, basta assumere ferro per via orale. nel primo caso, invece, nessuna terapia specifica se non cicli di acido folico. E’ assolutamente necesario che lei consulti il suo medico.