DOMANDA
Mia madre, soffre di pressione alta salterina , nella stessa giornata passa da 112-78 a 207 -119. Prende catapresan tts1 . Prima in aggiunta prendeva norvasc la mattina e olpress il pomeriggio, ma si sentiva molto peggio. Le gambe e i piedi si gonfiavano , nausea e vomito, non poteva mangiare. Abbiamo tolto le medicine è lasciato solo catapresan. Inoltre ogni mese presso l’ospedale fa due iniezioni intramuscolare di Faslodec perché due anni fa e’ stata asportata la mammella dx. Ora è rimasto uno stringimento della gola difficoltà a deglutire e respirare, fiato corto. Quando la pressione scende avverte un ghiaccio bollente al piede sx, le labbra si restringono e diventano bianche, quando si alza le labbra si gonfiano e c’è un malessere generale. In entrambi i caso sta di male in peggio. C’è un’altra alternativa? Distinti saluti Marina
RISPOSTA
Non è facile darle un suggerimento attraverso questo mezzo. L’alternanza dei valori pressori può anche essere attribuita all’interferenza di altre terapie. In ogni caso in questa situazione potrebbe essere utile effettuare un monitoraggio di 24 ore della pressione arteriosa per capire soprattuttoi in quali orari si verificano sostanziali variazioni e modulare o inserire altri farmaci in precisi momenti della giornata.