Immunoterapia specifica

    DOMANDA

    Buongiorno Professore,
    le faccio una domanda in quanto esperto di malattie del sangue.Tenga conto che gli esperti dicono che nel 2020 un bimbo su due avra’ allergie respiratorie quindi il problema coinvolgera’ tutti gli specialisti.
    Volevo sapere la sua opinione circa l’interazione tra i vaccini antiallergici sublinguali e malattie concomitanti neoplastiche o autoimmuni.Visto che e’ stato dimostrato che i vaccini contro le malattie infettive non causano esacerbazioni di malattie concomitanti hanno invece un effetto protettivo in caso di pazienti immunodepressi lo stesso vale per l’immunoterapia specifica fatti di estratti naturali.Cosa ne pensa della somministrazione di immunoterapia specifica contro le allergie e l’asma via sublinguale e a breve attraverso cerotti in pazienti con patologie del sangue?
    Grazie

    RISPOSTA

    Cara/o sig. l’unica terapia immunitaria per me accettabile nei soggetti allergici è la terapia con vaccini desensibilizzanti sulle sostanze che causano nel soggetto allergie significative. Usare farmaci immunostimolanti per aumentarne le difese non ci trova concordi come ematologi per il rischio di sollecitare il sistema immunitario a sviluppare anche reazioni negative, non solo negli soggetti con emopatie. Tali soggetti essendo spesso anergici (cioe’ poco reattivi) non creano adeguati anticorpi. Pertanto per me è meglio lasciar perdere. Cari saluti dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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