DOMANDA
Egregio dottore, mio marito 56 anni è caduto battendo la testa dopo uno svenimento (con sindrome influenzale in atto – febbre 38 – curato con antibiotico). Dopo due giorni si è sottoposto a tac del cranio. Riscontro: sistema ventricolare in asse, simmetrico e nei limiti. Solchi dell’età pure nei limiti. Alcune esili calcificazioni nei nuclei della base, più a destra (Fahr). Altre calcificazioni nella pineale e nei plessi corioidei. Non alterazioni focali della densità. Con algoritmo e finestra per osso regolare la struttura della base e della volta cranica. In particolare non segni di fratture.
Le chiedo: cosa sono queste calcificazioni e se mi devo preoccupare. La ringrazio. Distinti saluti. Luisa
RISPOSTA
Ritengo che ci troviamo di fronte ad un quadro non raro in persone di quest’età legato a deposizione di calcio che direi fisiologica. La menzione della Sindrome di Fahr potrebbe confondere le idee. In realtà mi pare un quadro fisiologico in cui coesistono modeste deposizioni di calcio nei gangli della base e in altre sedi in cui si osservano frequentemente (plessi corioidei e pineale). Direi che non si deve preoccupare. Cordiali saluti.