ICSI-FECONDAZIONE

    DOMANDA

    Buonasera,

    ho 41 anni sono stata sottoposta ad intervento di quadrantectomia a carico del QSE mammella dx.E’ stata eseguita anatomografia del pezzo che ha evidenziato la completa asportazione delle microcalcificazioni residue dopo “MammoTome” .

    Esame istologico :Quadrante mammario di cm 6x4x2, con clip metalliche senza designazione.Al taglio, in corrispondenza tra 1 clip e 2 clip è presente area cistico emorragica di cm 1,2 di asse maggiore, nel contesto di parenchima mammario diffusamente mastopatico.

    Diagnosi: Tessuto mammario con area cistico emorragica circondata da fibrosi con flogosi cronica e reazione giganto cellulare come da esiti di precedente biopsia, adiacente al quale si osservano strutture duttali con aspetto pseudo infiltrativo che necessita di algoritmo immunoistochimico.(Referto Un focolaio di adenosi sclerosante infiltrativa in contesto di area fibrotica. )(IIC eseguita K14)

    il parenchima limitrofo mostra papilloma intraduttale cisti apocrine focolai di atipia in epitelio e di iperplasia duttale usuale. Si associano diffuse microcalcificazione in strutture duttali e lobulari regolari-

    Volevo chiederLE se potevo ritentare una seconda ICSI .

    cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Cara signora,

    La stimolazione con gonadotropine e successiva ICSI/embryo transfer devono essere fatte con prudenza nel caso in cui sussista il dubbio di una patologia mammaria. Le modifiche gravidiche del tessuto mammario rendono infatti più difficile il monitoraggio della mammella. D’altra parte la gravidanza di per se non è associata a rischio aumentato di recidiva di DIN (neoplasia intraepiteliale dei dotti) né di carcinoma infiltrante. In linea generale è quindi possibile pensare ad una ulteriore stimolazione e ICSI anche in presenza di una diagnosi di DIN, ma prima di procedere, mi accerterei della bontà della diagnosi istopatologica richiedendo un consulto in un centro specializzato e lascerei comunque passare alcuni mesi dopo la chirurgia mammaria prima della successiva stimolazione.