DOMANDA
gentile dott. Bettoli,
le espongo il mio problema: ho 31 anni e presento ancora una pelle con molti comedoni concentrati in particolare sulle guance e piuttosto delicata. Vivo inoltre in un luogo dal clima abbastanza freddo, a causa del quale la pelle tende spesso a screpolarsi. Il problema che vorrei maggiormente risolvere è la presenza di questi punti neri,per la maggior parte sottopelle, che se toccati tendono a infettarsi e a trasformarsi in brufoli. Che tipo di prodotti dovrei usare? la ringrazio anticipatamente per la disponibilità
RISPOSTA
Gentile lettrice
una precisazione indispensabile ! Da come si esprime sembra che presenti sia comedoni aperti (= punti neri) che comedoni chiusi (= microcisti), abitualmente localizzati sottopelle e senza uno sbocco verso l’esterno.
In ogni caso i primi vanno eliminati; il primo tentativo deve essere fatto con i retinoidi topici. Se questi non sono sufficienti dopo circa 3 mesi si passa alla eliminazione di fatto, generalmente per schiacciamento, seguendo norme adeguate in termini di disinfezione prima del trattamento, modalità di schiacciamento (guanti monouso e garze sterili) e terapia anti-infettiva (antibiotico in crema per la fase post-acuta. In questo modo non dovrebbero infettarsi.
Se i comedoni sono chiusi non devono essere schiacciati, in questo eventualità è possibile che si produca infiammazione, visto che tutto il materiale finisce in profondità. Se 3 mesi di retinoide topico non bastano si passa al cuterio, metodica che induce l’apeetura delle microcisti e successiva espulsione. E’ una metodica relativamente nuova, erroneamente poco usata, molto efficace nel fare scopmarire le microcisti.
Cordiali saluti
Dr/Pr Vincenzo Bettoli