protrusione discale l5-s1,chemiodiscolisi si o no?

    DOMANDA

    Egregio dottor Gaetani,le scrivo per mia madre(73anni e una diagnosi di malattia demielinizzante).Qualche mese fa ha iniziato ad avvertire un dolore acuto al gluteo destro(attualmente ridottosi in intensità)a cui si è poi aggiunto un dolore drammatico,non continuo,tipo crampo, specie nelle ore notturne,all inguine e al ginocchio della gamba DESTRA.Tale dolore le impedisce di stendersi a letto,è fortissimo quando inizia a camminare e diminuisce leggermente col moto.Inizialmente le è stata diagnosticata una coxartrosi non rilevata dalla tac da cui è emersa invece una protrusione discale posterolaterale SINISTRA L5-S1con interessamento foraminale e bulging discale L4-L5.potrebbe dipendere da ciò il dolore anche se la protrusione è dal lato opposto?cortisone,muscoril e voltaren non hanno dato risultato,Lei consiglia la chemiodiscolisi?In attesa di una Sua gentile risposta La ringrazio e La saluto.

    RISPOSTA

    Caro Lettore, sicuramente la patologia discale trovata a sx non può essere responsabile di una sintomatologia controlaterale. Pertanto, esclusa la coxartrosi, si potrebbe prendere in considerazione la presenza di una neuropatia periferica da intrappolamento. Un consiglio: le faccia fare una EMG

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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