DOMANDA
Perchè ad un paziente al quale è stato praticato intervento di bypass coronarico è stato prescritto TORVAST (torvastatina) 10mg al giorno per la cura del colesterolo, improvvisamente gli è stato sostituito il medicinale, prescrivendo SIVASTATIN 20mg (sivastatina)dal propriio medico di famiglia? Che differenza c’è fra i due farmaci? Quali maggiori benefici porta il nuovo farmaco, tenendo conto che i valori del colesterolo totale erano e sono tuttora normali fra 165 e 180?. Ringrazio per la sua cortese risposta. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gent. sig
i due farmaci fanno parte di uno stesso gruppo farmacologico , denominato “statine”
( HMGcoA reduttasi) ed hanno lo stesso meccanismo di azione; La sinvastatina è una statina di I° livello secondo le note AIFA ed è con questo farmaco che si dovrebbe iniziare una terapia ipolipidizzante. Inoltre essa è stata la capostipite di questo gruppo di farmaci ed è stata quindi la più studiata nel tempo, ma non farei nessuna essenziale differenza fra i due farmaci se non nel prezzo, peraltro abbastanza contenuto per entrambe: la sivastin costa circa la metà del torvast,il che non guasta.
I livelli di colesterolo totale che lei mi ha scritto rientrano nella norma , tuttavia lei non mi ha fornito altri dati importanti quali il valore del colesterolo LDL ( il cosiddetto colesterolo “cattivo”) che dovrebbe essere ,nei soggetti ad alto rischio di malattia cardiovascolare come quelli già operati di bypass a orto-coronarico, inferiore a 100 mg/dl o addirittura inferiore a 70 mg/dl se esistessero altri fattori di rischio coronarico aggiuntivi quali la presenza di diabete mellito,abitudine al fumo ipertensione arteriosa, bassi valori di colesterolo HDL ( o colesterolo “buono “) inferiori a 40 mg/dl , etc.
Comunque se tutti i dati aggiuntivi che mancano alla sua esposizione fossero nella norma l’uso delle statine ,pur in un soggetto operato di bypass a orto-coronarico non è completamente giustificato sul piano scientifico, anche se molti specialisti tendano ad usarle comunque .