CHE NE PENSA DELL’ESCOZUL?

    DOMANDA

    Gentilissimo Prof.Roviaro,

    mio marito 50 anni è affetto da:

    a maggio 2010 è stato operato in testa era una metastasi da calcinoma scarsamente differenziato a cellule chiare di struttura papillare.La pet evidenzia una lesione all’apice del polmone dx e al surrene sx.A luglio inizia ciclo di chemio con taxotere,a settembre esegue radiotorepia in testa.A dicembre ripete pet con scarsi risultati riguardo l’effetto della chemio,aumentata notevolmente la lesione al surrene di poco quella al polmone e con la scitografia si inizia a notate un problema alle ossa.Dopo la riadio il problema alla testa è diminuito ed è sottocontrollo.L’oncologa ha deciso di cambiare molecola con Gemzar dice che è più leggera ma deve effettuare 1 flebo dopo 7 g dalla prima un’ altra dopo 15 g.Noi siamo molto delusi da questa cosa,non c’è stato successo col la prima che era più forte figuriamoci ora.Ci domandavamo se potevamo aggiungere l’escozul alla medicina trazionale.LA ringrazio anticipatamente Ornella

    RISPOSTA

    Gentile Sig.,

    non posso esprimere nessun parere sull’ Escozul.

    Cordiali saluti.

    Prof. Giancarlo Roviaro