DOMANDA
Buongiorno, sono una donna di 30 anni. Qualche anno fa ho iniziato a soffrire di cistite, curata con successo con monuril o ciproxin. Negli ultimi due anni però, non ho più il classico dolore alla minzione ma un dolore e fitte continue alla vescica e uretra che non mi lasciano tregua. Ho fatto più volte l’esame delle urine e urinoculture, ma sempre negativo. Sono stata da più ginecologi, urologi, omeopati ma non hanno riscontrato niente. Ho fatto anche una risonanza magnetica all’addome e all’inizio di quest’anno una cistoscopia, dove hanno trovato una stenosi uretrale e un’infiammazione al trigono vescicale. Non hanno saputo dirmi come curare l’infiammazione, che secondo il medico sarebbe passata da sola col tempo.. Ma ormai sono due anni continui che ho dolore tutti i giorni, in alcuni periodi diventa insopportabile e ormai non riesco più a fare molte cose, una semplice corsa mi scatena il dolore o un elastico di un pantalone mi causa fastidio. Ho pensato più volte che potesse essere cistite interstiziale ma i medici con cui ho parlato la conoscono molto poco e non sanno come curarla.. A chi posso rivolgermi? Lei mi può aiutare? Grazie
RISPOSTA
Gentil.ma buonasera,
cistiti ricorrenti batteriche mal trattate con abuso di antibiotici in assenza di febbre possono col tempo diventare cistiti infiammatorie con lieve contaminazione baterica non rilevabile da urinocolture e molto fastidiose con sintomi che lei sta sperimentando.
Innanzitutto occorre essere sicuri che non si sia riformata una stenosi uretrale con un calibrage e poi trattare con dispositivi antiinfiammatori specifici per le cistiti abatteriche i sintomi.
Occorre inoltre eseguire prove funzionali vescicali e verificare l’aspetto intestinale in termini di competenza,ossia stipsi o colon irritabile.
Generalmente non si tratta di cistite interstiziale ma di forme molto simili che vengono trattate allo stesso modo.
Cordialità MS