valore psa post radioterapia

    DOMANDA

    Egr. Prof. Sciarra,
    mio padre di 79 anni è stato sottoposto a radioterapia due anni fa per adenocarcinoma prostatico score Gleason 3+4. Per due anni ha seguito terapia ormonale (Casodex 50 mg + Enantone 1 f. ogni tre mesi. L’urologo ha consigliato di smettere la t. o. nel febbraio 2014(dopo due anni).
    il psa a febbraio era di 0.05, a fine marzo di 0.07, all’ inizio di maggio era injtorno a 0,09, a giugno di 0.118.
    l’aumento in rialzo denota un ritorno del cancro? Esistono dei valori oltre i quali, vuo dire che c’è stata una ripresa della malattia?
    Grazie pervl’attenzione.
    Anastasia

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    parliamo di un paziente con un adenocarcinoma prostatico con aggressivita’ intermedia trattato come terapia primaria con radioterapia associata ad ormonoterapia.
    Non avendo eseguito un intervento chirurgico, la prostata del paziente e’ sempre presente, anche se radiotrattata. Quindi, finito l’effetto della terapia medica ormonale, il PSA risale. Esiste un valore limite prima di considerare l’aumento del PSA sicuramente associato ad una ripresa di malattia tumorale prostatica: 2.0ng/ml.
    In genere fino a questo valore non si esegue nulla. Dopo vuol dire che la radioterapia precocemente non riesce a controllare il tumore e quindi e’ necessario riprendere la terapia di blocco androgenico oltre fare altri accertamenti fra cui una PET-TC con colina per sapere se esistono siti extraprostatici di localizzazione del tumore.

    Buona giornata

    Prof Alessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ Sapienza di Roma