sospetto caso di vulvodinia

    DOMANDA

    Gentile dottore mi chiamo Federica, scrivo dalla provincia di Treviso, ho 26 anni e vorrei esporle il mio problema: da giugno di quest’anno soffro continuamente di prurito vaginale. A giugno ho fatto un tampone e l’esito era “streptococco emolitico gr.B, il medico mi ha prescritto l’antibiotico, ho rifatto il tampone ed era tutto negativo, ma il prurito non è passato. Ho fatto una visita ginecologica e anch’essa con esito negativo. Ho fatto il test per le intolleranze alimentari da cui risulto intollerante a determinati alimenti che da circa due mesi evito di mangiare. Nonostante questo non ho risolto il mio problema, continuo ad avere prurito esterno costante, sensazione di punture di spilli, fitte e dolori durante i rapporti sessuali. Avendo letto in un articolo del giornale ok (n.7 di luglio pag.80) la storia di una ragazza affetta da vestibulodinia, volevo chiederle se poteva esserlo anche nel mio caso.

    Aspettando un suo parere la ringrazio e le porgo cordiali saluti.

    Federica

    RISPOSTA

    Gentile utente, se è da escludere una infezione da candida della cute nell’area (a questo scopo andrebbe fatto un tampone proprio sulla cute sede di prurito), il sintomo è da imputare ad una neuropatia. Per poter parlare di vulvodinia ci devono essere anche sintomi quali dolore alla penetrazione, intolleranza ad indossare pantaloni stretti, dolore alle viste ginecologiche e che lo swab test eseguito da un medico esperto sia positivo.