sjogren

    DOMANDA

    Egr dr Carrabba, mi chiamo Sheila, ho 53 anni,eseguita a luglio 2011 biopsia ghiandole salivari minori con esito “sialoadenide linfocitaria >50” iniziato terapia con Plaquenil – 1 giorno una pastiglia e il giorno dopo 2 pastiglie assunte insieme, senza cortisone -sospesa dopo 10gg x eruzioni cutanee pruriginose dopo esposizione al sole (non ero stata avvisata che il farmaco è fotosensibile) attualmente in cura solo con Deltacortene 5 mg inziato il 9 agosto per 4 settimane a scalare – questa ultima settimana 1/4 di pastiglia – da luglio avverto fastidio per tutta la gamba sx (soffro di discopatia L5-S1) eseguita EMG ENG tutto nella norma, da una settimana lieve gonfiore al piede sx – reumatologa mi ha vista il 30/08 fatto presente il problema della gamba mi ha detto “termini il cortisone e ci vediamo tra 45 giorni” con esami emocromo con formula-VES-PCR-creatinina AST-ALT elettroforesi esame urine. Attualmente il disturbo che mi arreca Sjogren è labbra e bocca secca e lingua urente ma non sempre. Sono in premenopausa e solo da pochissimi giorni sono presenti le “vampate” Le indico alcuni valori ematici alterati
    FR 100.8
    VES 13
    EMOGLOBIMA 11.4
    LEUCOCITI 3.43
    FERRO 42
    ANA screening 11.80
    ANA titolo 1:80 POSITIVO
    ANA titolo 1:160 POSITIVO
    ANTICORPI ENA SSA (Ro) +++-
    a-CCP 49
    Le chiedo cortesemente un suggerimento su quanto scritto.
    La ringrazio vivamente .
    osso stare tranquilla per la mia gamba? Grazie

    RISPOSTA

    il problema della gamba potrebbe essere correlato al Sjogren se si trattasse di una neuropatia periferica e non di una lombosciatalgia (difficile dirlo a distanza).
    In caso di intolleranza al Plaquenil può ricorrere alla Clorochina (1 c al dì) sempre evitando l’esposizione solare (come occorre fare sempre in tutte le malattie autoimmuni).
    Sarà poi il reumatologo a decidere sull’impiego di piccole dosi cortisoniche e/o di immunosoppressivi (Azatioprina in primis).
    Mario Carrabba