DOMANDA
Salve, io ho 39 anni e nell’ ultimo mese(febbraio) ho notato una forte caduta di capelli.In seguito ad una pancreatite acuta necrotico emorragica avuta il 28 ottobre 2012 sono stata in ospedale 37 GG di cui 30 a digiuno, e sono ancora in via di guarigione completa.Può immaginare i farmaci assunti durante il ricovero per curare la pancreatite . Io pensavo fosse dovuto a ciò.Al momento assumo pancrex per aiutarmi nella digestione, e il bezalip (ora sostituito con fulcro supra) per abbassare i valori di trigliceridi più omega 3(seacor).Da un consulto in farmacia mi è stato detto che le ghiandole sebacee producono sebo in eccesso e nn ho ricrescita.E’ una cosa irreversibile? ma di cosa si tratta secondo lei?La ringrazio per la risposta. Distinti saluti
RISPOSTA
Il consulto in farmacia non ha alcun valore scientifico, la caduta è certamente dovuta alla pancreatite, le consiglio comunque una visita dermatologica per valutare se i capelli stanno ricrescendo dello spessore normale o puù sottile