DOMANDA
Buonasera, sono una donna di 39 anni. Da Novembre 2012 soffro di giramenti di testa, mal di testa quotidiani, testa confusa, imbambolata e dolente al tatto (come se avessi delle botte). Ho avuto anche tre episodi di vertigine che mi hanno costretto a letto per alcuni giorni (novembre ’12, maggio ’13 e ottobre ’13). Durante questi tre attacchi mi sono sempre rivolta al medico curante il quale mi ha prescritto: vertiserc, levobren, torecan. In seguito all’assunzione di questi farmaci le crisi vertiginose si sono lentamente affievolite. Ora però, avverto tutto il giorno e tutti i giorni (in ordine di intensità): giramenti di testa (alla sera molto forti), mal di testa (come se ci fosse un bastone all’interno della testa che preme ai lati per uscire), dolore sopracciliare, dolore ed indolenzimento al collo, nausea ed in generale non ho appetito e qualche volta forte debolezza alle braccia e gambe (come se avessi la febbre). Non so a chi rivolgermi ma non ce la faccio più, questi sintomi si stanno impossessando della mia vita rendendomi apatica e disinteressata a tutto. Scusi lo sfogo e grazie anticipatamente.
RISPOSTA
Gentilissima
il quadro clinico che presenta può essere compatibile con una forma di vertigine emicranica. Si tratta di una forma di cefalea nella quale coesistono le due entità (vertigine e mal di testa) sia con attacchi consecutivi che con crisi separate nel tempo ma ripetitive nella qualità dei sintomi. E’ una entità in studio, per la quale si crede che meccanismi neurovascolari siano alla base di entrambe le sintomatologie. La terapia consigliata è con calcioantagonisti, ansiolitici (s’è una forte asociazione con stati ansiosi), preparati a base di magnesio e basse dosi di composti inibenti la ricaptazione di serotonina.