DOMANDA
esito radiografia: soggetto con accenno dismetria arti (c.a 5mm di prevalenza sin. e deviazione scoliotica destro convessa nel segmento dorsale medio-altoassociata a curva sinistro convessa dorso lombare. In proiezione laterale appiattita la fisiologica lordosi cervicale, lievemente accentuate le curve fisiologiche sagittali (cifosi toracica,lordosi lombare). Diffusa sofferenza artrosica per condensazione profili articolari somatici ed osteofitosi reattiva marginale(prevale tra vertebre cervicali e metameri segm. lombare spazi discali assottigliati tra c3/c6-tra c6/c7. moc negativa niente rx torace. Che fare per evitare altri peggioramenti?
RISPOSTA
Nella sua domanda ha riportato solo l’esito delle indagini diagnostiche eseguite senza descrivere le notizie riguardanti i sintomi conseguenti ai problemi evidenziati dalle radiografie.
Siccome il titolo della sua domandale è “Problemi cervicale” e dalle radiografie risulta la rettificazione della lordosi cervicale, le descrivo i consigli utili.
La maggior parte dei dolori localizzati a livello del rachide cervicale è dovuta alla riduzione o rettificazione della lordosi che è le curva fisiologica, benefica, normalmente presente a livello cervicale.
La presenza di tale curva aumenta la resistenza del collo alle sollecitazioni di compressione assiale. Essa è pertanto benefica per la colonna vertebrale, le conferisce una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni.
E’ normale avere un certo grado di lordosi; non è normale che aumenti, ma non è positivo neppure che si riduca.
Quando è presente la giusta lordosi la pressione si distribuisce uniformemente sul pilastro anteriore (disco e corpo vertebrale) e sul pilastro posteriore (faccette articolari).
La rettificazione della lordosi normalmente è conseguenza delle posture statiche scorrette prolungate. È quello che avviene a coloro che conducono una vita sedentaria e non svolgono una adeguata attività motoria di compenso: soggetti che mantengono la flessione del collo non solo otto ore in ufficio ma altre ore nel tempo libero e, spesso, anche durante il riposo notturno.
La mancanza della lordosi rappresenta una condizione che rende il rachide cervicale più delicato, instabile, meno resistente, meno capace di sopportare le pressioni quotidiane.
Fatte queste premesse Lei può comprendere come non sia sufficiente preoccuparsi di ridurre il dolore con farmaci, massaggi o altre terapie passive. Ma occorre fare fondamentalmente due cose:
1° evitare, il più possibile, le posture e i movimenti che costringono il collo in flessione;
2° eseguire con dolcezza e gradualità gli esercizi utili che mobilizzano il rachide cervicale in estensione.
Finché il dolore è sopportabile è meglio evitare di assumere farmaci perché essi sono in grado di ridurre solo i sintomi dolorosi ma non la causa della cervicalgia. Il dolore è una guida: aumenta nelle posture e nei movimenti che danneggiano il collo e, al contrario, si riduce nelle posture e nei movimenti corretti.
Per ridurre il suo dolore è importante che lei prenda coscienza della sua lordosi cervicale e impari a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani e durante il riposo notturno.
Riposo notturno: è bene dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto.
Lavoro: se lavora seduto utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare evitando di curvare il collo. Questo è possibile se ci si inclina in avanti, perno sulle anche, e si appoggia il torace anteriormente al bordo della scrivania. Se utilizza il computer controlli che lo schermo sia posto all’altezza degli occhi.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare ne la schiena ne il collo.
Sport: è bene che tutti i giorni faccia una lunga passeggiata a passo svelto. Riporti su di un diario quanti minuti cammina tutti i giorni in modo da verificare un graduale aumento della durata della passeggiata.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché la cervicalgia non passa, gli esercizi che mobilizzano e rilassano la colonna cervicale in estensione.
Cordiali saluti
Benedetto Toso