l’intervento:si o no?

    DOMANDA

    Salve,
    scrivo per un problema che da molti anni affligge mia mamma, che oggi ha 58 anni, ma soffre di mal di schiena da più di vent’anni. La risonanza magnetica che ha fatto poco tempo fa recita così: SEGNI DI SPONDILOSI, SPONDILOLISTESI DI L4 SU L5 CON DEGENERAZIONE DEL CORRISPONDENTE DISCO INTERSOMATICO E SUB-STENOSI DEL CANALE VERTEBRALE. eRNIA DISCALE MEDIANA DX A L3-L4. E’ da tempo che lei sta facendo diverse terapie per alleviare il dolore ma comunque il problema più grosso che lei lamenta è un improvviso “afflosciamento” delle gambe, di solito mentre cammina, a causa del quale deve fermarsi per 5-10 minuti perchè perde il controllo delle gambe. Quello che vorrei sapere da lei è se l’intervento è consigliato e se la risposta è affermativa vorrei sapere di che intervento si tratta. La ringrazio per l’attenzione!

    RISPOSTA

    Caro Lettore,
    sua mamma presenta i segni classici della claudicatio neurogena, legata ad una stensoi (restringimento) del canale vertebrale che spesso è associata a instabilità della colonna (listesi). L’intervento chirurgico è indicato quando la sintomatologia dura da tanto tempo, è refrattaria al trattamento conservativo , è accompagnata da deficit neurologici e quando la qualità della vita decade progressivamentre. Consiste nell’allargamento del canale vertebrale e della sua stabilizzazione (per correggere la instabilità) con viti e barre in titanio. Il nome tecnico dell’intervento è: artrodesi e dà buone garanzie di successo.
    Distinti saluti
    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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