DOMANDA
Gent.le professore, soffro di colon irritabile da diverso tempo. Sto assumendo dei rimedi omeopatici per ridurre la frequenza diarroica e gli spasmi intestinali, ma con scarso risultato. Mi chiedevo se tale sindrome sia riconducibile allo stress o se le intolleranze alimentari possano peggiorare il quadro. Quanto sono attendibili i test sul sangue per rilevare tali intolleranze? Ringrazio e saluto.
RISPOSTA
Sicuramente lo stress ha un ruolo importante nel determinismo della sindrome del colon irritabile e anche le intolleranze alimentari sicuramente la aggravano. Per il trattamento di questa patologia le consiglion una cura basata su un’alimentazione priva di cibi che favoriscono il meteorismo (ad esempio legumi, birra, fritture, dolci ecc) e di utilizzare i seguenti fitoterapici: Finocchio estratto secco titolato in essenza al 2% minimo alla dose di 500 mg circa a preanzo e 500 mg circa a cena, da abbinare a Melissa estratto secco titolato in acido rosmarinico min. 2% alla dose di 250 mg circa a pranzo e 250 mg circa a cena da assumere assieme al finocchio. Può rivolgersi al suo farmacista per acquistare i rimedi che le ho indicato. Continui la cura anche indefinitamente data l’eccellente tolerabilità di questi estratti
Cordiali saluti
Antonello Sannia