cataratta congenita binoculare

    DOMANDA

    mia figlia ha 15 anni e’ stata opertata di cataratta congenita binoculare a pochi mesi di vita. e’ affetta da nistagmo.visus residuo 3/10 con correzione.dagli ultimi controlli fatti sembra che a tutt’oggi non ci sia,almeno in italia, una soluzione al problema.l’intervento di sostituzione del cristallino non cambierebbe il visus, resterebbe comunque lo stesso e quindi ci dicono ” perche’ operare?”. io,la mamma, mi chiedo se e’ possibile che non ci sia una soluzione per dargli la possibilita’ di una vita migliore,di poter studiare come vorrebbe,e’ una ragazza fantastica , non so piu’ cosa fare. forse in italia non c’e’ soluzione ma forse all’estero ..noi siamo pronte ad andare avunque…aiutateci!!grazie

    RISPOSTA

    Carissima Sig.ra, l’oculistica moderna propone molte soluzioni un tempo impensabili, ma da questo non deve nascere la convinzione che ci possa essere una risposta ad ogni tipo di problema. Da come mi ha descritto il quadro oculare di sua figlia ritengo che sia già fortunata ad avere quel residuo visivo (3/10) e allo stato attuale delle nostre conoscenze il rischio connesso ai possibili interventi migliorativi è inaccettabile, in Italia come in qualsiasi altra parte del mondo. Sua figlia è giovanissima e, soprattutto, ha davanti decenni di vita in cui potrebbero comparire decisive soluzioni al problema, magari inapplicabili se volessimo invece tentare qualcosa adesso. Cari saluti, Alessandro Galan