DOMANDA
dopo circa 30 anni di cure con inibitori pompa prot. ed altro mi è stato detto che il reflusso, diagnosticato a suo tempo con manometria es, ed altri esami, non esiste perchè la esofagogastroscopia non segnala assolutamente nulla. ma alla gastrosc ero arrivata dopo una radiogr. tubo digerente, eseguita a marzo, che mostrava “diffusa ectasia con ridotta peristalsi(malattia connettivale?) si segnala piccola ernia iatale e reflusso gastroesof.”. é possibile che il gonfiore dopo 6 mesi sia sparito ed anche l’ernia? Io nel frattempo non riesco quasi più a mangiare, sopratutto cibi solidi e duri, mangio perchè sono sempre stata golosa e perchè mi sono abituata a mangiare qc pur avendo la nausea, La gastrosc, era stata prescritta anche per sospetto di esofagite eosinofila, il referto è qs: 4 frustoli rosei diametro inf. a 1 millimetro, superficiali di epitelio squamoso pluristratificato esofageo con minima iperplasia dello strato basale, allungamento delle papillre, ectasie delle venule intrapapillari e minimo infiltrato di linfociti e polimorfonuclei neutrofili intraepiteliale.
il mio dr. e uno spec. mi hanno detto che non c’è niente. ora chiedo cortesemente se varrebbe la pena di valutare la possibilità di malattia connettivale sulla quale nessuno ha posto nessuna attenzione, ? ho 57 anni porto la protesi e mastico malissimo, ho asma severo con iperdistisensione alveolare. anche i cibi frullati sembra che si depositano in gola ed alcune volte mi fanno tossire . grazie
RISPOSTA
Oltre il 50% dei pazienti con reflusso gastro-esofageo non presentano lesini della mucosa esofagea all’esame endoscopico,soffrono cioè di quello che noi Specialisti chiamiamo NERD (non-erosive reflux disease). Quindi, chi le ha detto che nel suo caso non c’è reflusso perché l’endoscopia è negativa o è un ignorante o è in cattiva fede o tutte e due. Le consiglierei di rivolgersi a un gastroenterologo esperto in problemi di reflusso della sua zona