DOMANDA
Buonasera Professore,
In sostanza, dicono i ricercatori guidati da Timothy Wilt, il cui lavoro è stato ripreso con molta evidenza dal quotidiano britannico The Independent e presentato a Parigi durante un congresso di urologia, tra i 731 uomini con tumore alla prostata, seguiti per un arco di tempo di 12 anni, coloro che si erano sottoposti all’intervento avevano avuto benefici davvero modesti, meno del 3% in termini di prolungamento della vita.
In alternativa all’intervento non è meglio farsi trattare con L’abatherm HIFU nello specifico se è un tumore allo stato iniziale.Grazie
RISPOSTA
Buongiorno
Direi di no. HIFU come terapia primaria del tumore prostatico non ha ancora dimostrato risultati comparabili alla chirurgia. Il problema maggiore e’ che essendo una terapia focale non diretta su tutta la prostata , necessita una perfetta individuazione del tumore. Purtroppo il tumore prostatico e’ spesso multi focale in più punti della prostata e di piccole dimensioni. L’imaging può non identificare la sede di tutti i foci tumorali.
Diverso e’ il discorso che alcuni tumori prostatici sono scarsamente aggressivi e possono essere seguiti nel tempo con la vigile attesa in alternativa alla chirurgia
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Università Sapienza
Roma