DOMANDA
Egregio Dott. Cauda, le scrivo per sottoporle un quesito.
il 5 luglio ho avuto diagnosi di una riattivazione di EBV.(IgG e IgM pos)in seguito a ipertermia e linfonodi ingrossati latrerocervicali apparsi una settimana prima. L’emocromo presentava una modica anemia ( apparsa nel giro di un giorno ( hb da 13.1 a 11.5) tutt’ora stazionaria.Ad oggi nella foruma stanno aumentando i linfociti e diminuendo i neutrolifi. GB nella norma. L’ecografia presentava fegato e milza i dimensioni normali.
Ora, in seguito a sensazione di peso a sin, mi sono rifatta visitare ( dopo 10 giorno) e mi hanno detto che ho la milza un pochino ingrossata ma è normale con la malattia e non devo utilizzare precauzioni. Io sono un pò spaventata. Devo cercare il modo di fare un’ennesima ecografia? devo andare in ferie e .. devo stare a riposo assoluto?
Grazie mille
Gio
RISPOSTA
L’infezione da EBV è responsabile di varie manifestazioni cliniche fra cui la mononucleosi infettiva caratterizzata da febbre, mal di gola, ingrossamento di linfonodi laterocervicali (ma anche in altre sedi) e spesso aumento di volume di fegato e milza. In corso di mononucleosi si riscontra un aumento dei linfociti. Non esiste una terapia specifica per la mononucleosi, ma tutte le manifestazioni tendono a risolversi spontaneamente in tempi variabili nella maggior parte dei casi. Durante la convalescenza, che può durare settimane, sarà buona norma condurre una vita di riposo ed evitare attività fisica intensa (per evitare traumi addominali che in caso di incremento di volume della milza potrebbero, seppur molto raramente, determinarne la rottura). L’ecografia e gli esami ematici di controllo (da eseguire nei tempi stabiliti dal curante) potranno essere utili per verificare la risoluzione del quadro clinico.
In ogni caso potrà rivolgersi al suo medico che saprà consigliarla al meglio.
Cordiali saluti
Prof. Roberto Cauda