Chiarimento su Adenocarcinoma acinare

    DOMANDA

    Gent.mo dr Graziotti
    tre settimane fa sono stato sottoposto ad intervento chirurgico con asportazione totale della prostata in adenocarcinoma acinare gleason 3+4 con PSA 4,8.
    Oggi ho ritirato l’esame istologico che riporta:
    a) Quattro linfonodi indenni
    b) Sette linfonodi indenni
    c) Tessuto fibromuscolare indenne
    d) Cisti mesoteliale
    e) Adenocarcinoma di tipo acinare della prostata, presente in meno della metà del lobo destro, esteso focalmente oltre la capsula prostatica. La neoplasia raggiunge il margine di exeresi chirurgica. Apice, base e vescichette seminali indenni.
    f) Tessuto fibroadiposo esente da infiltrazione neoplastica.
    Classificazione AJCC 2010: pT3a pN0

    Il mio urologo mi ha rassicurato, ma rileggendo il referto mi sono sorti alcuni dubbi.
    Le chiedo che cosa mi suggerisce di fare, se secondo lei mi devo attenere solo all’esame del PSA, o se è preferibile qualche ulteriore terapia mirata.
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti
    GB

    RISPOSTA

    Caro Amico,
    se il PSA dopo l’intervento si è azzerato, può essere ragionevole seguirLa ravvicinatamente con mensili dosaggi del marker riservando una eventuale radioterapia di salvataggio,qualora il PSA dovesse lentamente crescere.
    Altri accertamenti non sono indicati in quanto il PSA, a prostata rimossa, è un indicatore molto sensibile di ripresa di malattia.
    Cordiali saluti ed auguri